Cerca con Google
 

Menu principale
HOME
CHI SIAMO
MISSION
LA FORMAZIONE IRIPA
L'ORIENTAMENTO IRIPA
CURRICULUM I.R.I.P.A.
STATUTO e ORGANI SOCIALI
LE NOSTRE SEDI
ACCREDITAMENTO
GLI SPORTELLI
CERTIFICAZIONE
Altri Menu
CORSI 2010
BANDI DOCENZE
MANIFESTI E FOTO
BROCHURE

 
Creative Commons License
Statuto PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Giovedì 20 Aprile 2006

STATUTO I.R.I.P.A. - SICILIA

(Approvato il 28 dicembre 2007)

 
ARTICOLO 1 – DENOMINAZIONE

 

L’Istituto Regionale per l’Incremento della Professionalità in Agricoltura – Sicilia (I.R.I.P.A. – SICILIA), con sede in Palermo – Via Libertà n. 102 – è stato promosso dalla Federazione Regionale Coldiretti Sicilia (già Federazione Regionale Coltivatori Diretti della Sicilia), ed è retto dal presente Statuto ed estende attività su tutto il territorio della Regione Siciliana.

Esso ha natura associativa e non ha fini di lucro.

La durata dell’Istituto è fissata sino al trentuno dicembre duemilacento e potrà essere ulteriormente prorogata.

 
ARTICOLO 2 – FINALITA’ GENERALI
 

L’I.R.I.P.A.-SICILIA ha lo scopo di contribuire allo sviluppo della cultura generale e al miglioramento della formazione professionale dei coltivatori diretti, imprenditori agricoli a titolo principale e non, e comunque di tutti gli addetti al settore agricolo a qualsiasi titolo.

L’I.R.I.P.A.-SICILIA può altresì svolgere attività di formazione e di orientamento professionale nei settori complementari dell’agricoltura e nei settori produttivi che privilegiano la stabilizzazione occupazionale.

Al fine precisato, l’Istituto promuove, gestisce e coordina iniziative dirette alla formazione culturale e professionale delle categorie dei lavoratori sopra indicate, nell’ambito delle direttive e della legislazione regionale, nazionale e comunitaria.

In particolare si propone i seguenti compiti:

1) promuovere la formazione permanente e gestire:

a) corsi di scuola e cultura popolare di ogni tipo (promozione sociale), formazione a tutti i livelli, elementare, superiore e specializzazione attraverso la gestione di centri di istruzione, formazione e aggiornamento permanente con sedi stabili e non, nel territorio isolano;

b) corsi di qualificazione, di perfezionamento, di specializzazione, di promozione, di aggiornamento e corsi speciali;

c) corsi di istruzione e formazione professionale agricola e di aggiornamento tecnico e tecnico-economico;

d) corsi di istruzione e formazione complementare, previsti dalla legge per la disciplina dell’apprendistato;

e) corsi di formazione, di specializzazione e di aggiornamento tecnico-didattico per docenti dei vari tipi di corsi per assistenti tecnici;

f) corsi di qualificazione, di perfezionamento, di specializzazione, di promozione, di aggiornamento e corsi speciali per operatori agrituristici e di turismo rurale;

g) centri di formazione professionale;

2) promuovere e gestire, seguendo le norme impartite dai Ministeri o dagli Assessorati Regionali competenti, l’informazione socio-economica nell’ambiente rurale;

3) diffondere con particolari attrezzature e con mezzi più idonei una sempre maggiore conoscenza della razionale moderna tecnica agricola e sviluppare la formazione imprenditoriale dei soggetti impegnati nella filiera agroalimentare;

4) promuovere ed assumere ogni altra iniziativa intesa al miglioramento della preparazione professionale tecnico-economica nel campo agricolo (pubblicazioni, viaggi di istruzione, borse di studio, seminari, ecc…);

5) elaborare i dati, le notizie, gli elementi che possono comunque interessare l’orientamento, la formazione generale, l’assistenza contabile, l’assistenza tecnica e professionale degli operatori agricoli e/o di operatori dei comparti collegati all’agricoltura, redigere i programmi, pubblicazioni periodiche, collezioni a carattere divulgativo, sperimentazioni didattiche e promuovere la cultura, l’istruzione, la formazione professionale e l’assistenza alla gestione aziendale;

6) assumere l’incarico di provvedere alle iniziative previste nel corso del presente Statuto anche per conto di terzi e di altri Enti.

Inoltre si propone di:

- svolgere, in un quadro di educazione permanente, attività educative, formative intese al miglioramento delle capacità professionali e particolarmente imprenditoriali degli addetti all’agricoltura, tramite la promozione e la gestione di iniziative di formazione e di centri stabili di formazione professionale, di assistenza tecnica, nonché la sperimentazione didattica;

- promuovere e gestire iniziative di formazione e di aggiornamento per quadri, dirigenti e tecnici dell’agricoltura, compresi gli addetti alle attività formative e divulgative del settore, nonché per amministratori destinati o impegnati quali rappresentanti di categoria presso Organismi pubblici e privati;

- promuovere ed attuare ogni iniziativa idonea ad incrementare e rendere efficace l’azione di assistenza e di orientamento per un maggiore sviluppo tecnico-economico dell’agricoltura regionale, promovendo anche nuclei di assistenza tecnica alla gestione delle aziende singole e associate;

- promuovere e diffondere il turismo rurale e l’agriturismo mediante iniziative ispirate soprattutto alla tutela dell’ambiente, alla valorizzazione dei prodotti artigianali ed agroalimentari e alla conservazione del patrimonio culturale e rurale.

L’I.R.I.P.A.-SICILIA intende perseguire questi fini in armonia con gli indirizzi ed i programmi dell’Unione Europea, dello Stato Italiano, della Regione Siciliana e degli Enti Locali.

Per il perseguimento dei superiori obiettivi, l’I.R.I.P.A.-SICILIA può anche costituire o partecipare alla costituzione di Società commerciali di diritto privato.

Tutte le attività di cui sopra sono svolte nell’ambito della natura dell’Ente che viene istituito per l’incremento della professionalità in agricoltura, senza scopo di lucro.

 

ARTICOLO 3 – SOCIO ONORARIO


E’ socio onorario dell’I.R.I.P.A.-SICILIA, in quanto promotore, la Federazione Regionale Coldiretti Sicilia (già Federazione Regionale Coltivatori Diretti della Sicilia), privo comunque di ogni diritto amministrativo e gestorio all’interno del medesimo Istituto salvo il diritto di designare i componenti del Comitato Tecnico Scientifico ai sensi dell’articolo 15.

 

ARTICOLO 4 – ASSOCIAZIONE ALL’I.N.I.P.A.

 

L’I.R.I.P.A.-SICILIA (Istituto Regionale per l’Incremento della Professionalità in Agricoltura – Sicilia), ha autonomia organizzativa, gestionale ed amministrativa.

L’I.R.I.P.A.-SICILIA deriva storicamente dalla trasformazione dei già Comitati Provinciali e Regionali dell’I.N.I.P.A. operanti in Sicilia.

L’I.R.I.P.A.-SICILIA può associarsi all’I.N.I.P.A. (Istituto Nazionale Istruzione Professionale Agricola), con sede in Roma, le cui linee essenziali sono in armonia con il presente Statuto.

 

ARTICOLO 5 – SOCI ORDINARI

 

Possono essere ammessi a soci coloro i quali, facendone istanza, intendono trasferire all’Istituto comprovate esperienze organizzative, formative e di orientamento, nonché di consulenza tecnica alle imprese agricole, alimentari ed ambientali. Possono associarsi imprenditori agricoli singoli se in possesso di documentata esperienza organizzativa.

Le esperienze dovranno essere attestate da un curriculum vitae e da documenti comprovanti le attività svolte.

Possono associarsi Organismi come Istituti (bancari, assicurativi), Enti Pubblici Locali e Enti Privati e Cooperative che abbiano nel proprio statuto finalità di incremento della professionalità nel settore agricolo, alimentare ed ambientale e/o finalità di formazione professionale. Gli organismi che intendono aderire devono presentare domanda correlata di copia dell’Atto Costitutivo, dello Statuto e delle relative deliberazioni degli Organi Statutari.

Sulle domande di adesione decide con giudizio insindacabile il Consiglio Direttivo dell’Istituto che determina anche l’ammontare del contributo annuo a carico dell’associato ammesso.

Tale contributo annuo decorrerà dal primo gennaio dell’anno in cui la domanda è accolta.

L’appartenenza all’Associazione ha carattere libero e volontario, ma impegna gli aderenti al rispetto delle risoluzioni prese dai suoi organi rappresentativi, secondo le competenze statutarie.

La qualifica di associato può venir meno per i seguenti motivi:

a) per dimissioni da comunicarsi per iscritto almeno tre mesi prima dello scadere dell’anno;

b) per decadenza, accertata dal Consiglio Direttivo, e cioè la perdita di qualcuno dei requisiti in base ai quali è avvenuta l’ammissione;

c) per delibera di esclusione del Consiglio Direttivo per accertati motivi di incompatibilità; per aver contravvenuto alle norme ed obblighi del presente Statuto o per altri motivi che comportino indegnità;

d) per ritardato pagamento dei contributi per oltre un anno.

I contributi ordinari sono dovuti per tutto l’anno solare in corso, qualunque sia il momento dell’avvenuta iscrizione da parte dei nuovi soci. Il socio dimissionario o che comunque cessa di far parte dell’associazione è tenuto al pagamento del contributo sociale per tutto l’anno solare in corso.

L’associato che cessi per qualsiasi motivo di far parte dell’associazione perde ogni diritto al patrimonio sociale.

L’I.R.I.P.A. – Sicilia può aderire o associarsi ad Enti, Organizzazioni, Istituti Nazionali o Comunitari che si prefiggono analoghe finalità istituzionali.

 

ARTICOLO 6 – UFFICI DELL’I.R.I.P.A. – SICILIA

 

L’I.R.I.P.A. – SICILIA svolge la sua attività attraverso la sede regionale di coordinamento e le sedi operative interprovinciali, provinciali e/o subprovinciali.

 

ARTICOLO 7 – DELEGATO

 

Al fine di favorire la funzionalità organizzativa ed amministrativa dell’Istituto, il Presidente, nell’ambito dei poteri a lui spettanti, può delegare a persona fisica scelta anche fra non soci, alcune sue funzioni tramite procura speciale predisposta d’intesa con il Consiglio Direttivo.

Il delegato può, se invitato, partecipare solo con diritto di parola alle riunioni degli organi sociali.

 

ARTICOLO 8 – ORGANI DELL’I.R.I.P.A. – SICILIA

 

Sono organi dell’ I.R.I.P.A. – SICILIA:

a) l’Assemblea;

b) Il Consiglio Direttivo;

c) Il Presidente;

d) Il Direttore Generale;

e) Il Collegio Sindacale;

f) Il Comitato Tecnico Scientifico.

 

ARTICOLO 9 – ASSEMBLEA

 

L’Assemblea dell’I.R.I.P.A. – SICILIA è costituita da tutti i soci ordinari.

L’Assemblea è convocata dal Presidente dell’I.R.I.P.A – SICILIA, almeno una volta all’anno per l’approvazione del bilancio e ogni quattro anni per l’elezione del Consiglio Direttivo e del Collegio Sindacale, e può riunirsi anche al di fuori della sede sociale.

Può essere inoltre convocata quando il Presidente ne ravvisi la necessità o quando ne sia fatta richiesta al Presidente da almeno un terzo dei componenti.

Le deliberazioni in prima convocazione, sono prese a maggioranza di voti e con la presenza di almeno la metà dei componenti.

In seconda convocazione, che può avere luogo anche lo stesso giorno della prima convocazione, le deliberazioni sono valide qualunque sia il numero degli intervenuti.

Le deliberazioni prese in conformità allo statuto, obbligano tutti i soci anche se assenti, dissidenti o astenuti dal voto.

L’Assemblea vota normalmente per alzata di mano; su decisione del Presidente e per argomenti di particolare importanza, la votazione può essere effettuata a scrutinio segreto; il Presidente dell’Assemblea può inoltre in questo caso, scegliere due scrutatori tra i presenti.

Le deliberazioni dell’Assemblea contrarie alla legge, all’Atto Costitutivo o allo Statuto, possono essere annullate su istanza degli organi dell’Ente, di qualunque associato o del Pubblico Ministero.

 

ARTICOLO 10 – ATTRIBUZIONI DELL’ASSEMBLEA

 

Spetta all’Assemblea:

a) eleggere nel suo seno il Consiglio Direttivo;

b) eleggere i componenti del Collegio Sindacale ed il suo Presidente;

c) approvare il bilancio preventivo e consuntivo dell’Istituto, entro il 30 giugno dell’anno successivo a quello di chiusura;

d) fissare i compensi per il Collegio Sindacale e le eventuali indennità degli Amministratori;

e) approvare modifiche dello Statuto, con la presenza di almeno due terzi dei componenti e con la deliberazione di almeno tre quarti dei presenti;

f) adempiere ad ogni altra attribuzione che sia demandata all’Assemblea dal presente Statuto, da leggi o regolamenti;

g) deliberare lo scioglimento dell’I.R.I.P.A. – SICILIA e la devoluzione del patrimonio, con il voto favorevole di almeno tre quarti dei suoi componenti.

 

ARTICOLO 11 – CONSIGLIO DIRETTIVO

 

Il Consiglio Direttivo è eletto dall’Assemblea ed è costituito da cinque componenti eletti fra i soci stessi.

I componenti del Consiglio Direttivo devono astenersi dal partecipare alle deliberazioni riguardanti questioni relativamente alle quali siano personalmente e specificatamente interessati o lo siano parenti o affini sino al terzo grado. In tali circostanze si procederà con votazione a scrutinio segreto.

Il Consiglio Direttivo è presieduto dal Presidente, che viene nominato dal Consiglio Direttivo stesso e scelto fra i Consiglieri eletti dall’Assemblea dopo aver preliminarmente sentito il parere, anche se non vincolante, espresso al riguardo dal Socio Onorario.

Il Consiglio Direttivo delibera a maggioranza semplice, per alzata di mano, in base al numero dei presenti.

In caso di parità di voti, prevale il voto del Presidente.

I componenti del Consiglio Direttivo durano in carica quattro anni e sono rieleggibili.

I componenti del Consiglio sono responsabili verso l’Istituto secondo le norme del mandato. E’ però esente da responsabilità il Consigliere che non abbia partecipato all’atto che ha causato il danno, salvo il caso in cui, essendo a cognizione che l’atto si stava per compiere, egli non abbia fatto constatare il proprio dissenso.

 

ARTICOLO 12 – I COMPITI DEL CONSIGLIO DIRETTIVO

 

Spetta al Consiglio Direttivo:

- oltre a nominare il Presidente, eleggere nel proprio seno il Vice Presidente,

- predisporre il bilancio preventivo e consuntivo dell’Ente;

- deliberare sulle direttive e sui provvedimenti che riterrà necessari ed opportuni per il raggiungimento dei fini statutari, con tutti i più ampi poteri per la gestione straordinaria, senza eccezione alcuna, esclusi soltanto gli atti che la legge e lo Statuto riservano tassativamente all’Assemblea.

Pertanto il Consiglio ha, fra l’altro, la competenza e la facoltà di:

1) deliberare sull’impiego dei capitali, sull’acquisto, la cessione e la permuta di beni immobili, l’accettazione di eredità legati e donazioni;

2) deliberare sulla contrazione di prestiti, mutui agevolati e non;

3) nominare il Direttore Generale;

4) deliberare l’adesione dell’Ente ad altri organismi pubblici e privati aventi analoghe finalità;

5) esaminare ed approvare le domande di adesione all’I.R.I.P.A. – SICILIA, di cui all’art. 5 e determinare le quote annuali;

6) adempiere a tutte le altre attribuzioni previste dalla legge e dai regolamenti;

7) sottoporre all’approvazione dell’Assemblea tutte quelle modifiche statutarie che si rendessero necessarie;

Il Consiglio Direttivo ha, inoltre, i seguenti compiti:

- deliberare sui provvedimenti per la gestione ordinaria, sull’acquisto, la cessione e la permuta di beni mobili;

- deliberare sulla contrazione di prestiti a breve scadenza;

- approvare regolamenti di organizzazione e amministrazione interna e periferica dei servizi;

- deliberare sulle norme relative allo stato giuridico ed economico del personale;

- assumere o licenziare il personale e deliberare eventuali provvedimenti disciplinari;

- promuovere, deliberare ed eventualmente gestire proposte inerenti l’istituzione di corsi di istruzione e di formazione professionale, ed in particolare agricola, di assistenza tecnica e di assistenza alla gestione aziendale, nonché tutte le altre iniziative dirette all’attuazione degli scopi sociali, in sede regionale e periferica;

- assistere le sedi periferiche affinché attuino in ogni loro parte i programmi di attività predisposti ed approvati dall’Istituto stesso;

- seguire e controllare l’amministrazione dei fondi ricevuti anche per l’attività delle sedi periferiche per la realizzazione dei programmi di attività;

- deliberare in ordine all’esclusione e alla decadenza dei soci dell’Istituto.

Il Consiglio Direttivo, nella stesura dei programmi e nell’attuazione dei medesimi, si avvale del Comitato Tecnico-Scientifico di cui all’art. 15.

 

ARTICOLO 13 – PRESIDENTE

 

Il Presidente:

a) ha la rappresentanza legale dell’I.R.I.P.A. – SICILIA;

b) convoca e presiede l’Assemblea:

c) convoca e presiede il Consiglio Direttivo e dispone per la esecuzione delle deliberazioni da esso adottate;

d) firma gli ordinativi di riscossione e di pagamento;

e) provvede, in conformità delle leggi e dei regolamenti, a tutto quanto è necessario per la gestione ordinaria, ivi comprese operazioni bancarie di deposito e aperture di conti fiduciari, nel rispetto degli obblighi degli Enti morali, così come consentito dalle leggi regionali e nazionali;

f) adotta, in caso di necessità ed urgenza, decisioni di competenza del Consiglio Direttivo, per le quali tuttavia deve essere richiesta la ratifica dell’Organo I.R.I.P.A.- SICILIA competente, in occasione della sua prima successiva riunione. In caso di assenza o impedimento del Presidente, i provvedimenti possono essere adottati dal Vice Presidente che curerà, altresì, di sottoporli alla ratifica del Consiglio Direttivo alla sua prima riunione;

g) previa delibera del Consiglio stesso, promuove giudizi davanti all’Autorità Giudiziaria ed Amministrativa in qualunque grado di giurisdizione e nomina procuratori alle liti e avvocati e, qualora, se ne ravvisasse la necessità, il Presidente potrà nominare direttamente consulenti tecnici e consulenti legali, riferendo al Consiglio Direttivo durante la sua prima riunione.

In caso di assenza o di impedimento è sostituito dal Vice Presidente.

Il Presidente dura in carica quattro anni e può essere riconfermato.

 

ARTICOLO 14 – IL DIRETTORE GENERALE

 

Il Direttore Generale, nominato dal Consiglio Direttivo, secondo quanto disposto dal precedente punto 3 dell’art. 12:

a) sovrintende al funzionamento di tutti i servizi dell’Istituto e coordina il personale;

b) cura, in base alle direttive del Presidente, le esecuzioni delle deliberazioni prese dagli Organi Collegiali;

c) esercita le funzioni che gli sono attribuite dal Consiglio Direttivo;

d) è il Segretario dell’Assemblea dei soci e del Consiglio Direttivo e ne firma i verbali, unitamente al Presidente.

 

ARTICOLO 15 - IL COMITATO TECNICO SCIENTIFICO

 

Il Comitato Tecnico Scientifico è l’organo di proposta politica ed organizzativa dell’Istituto, privo di qualsiasi potere amministrativo e gestorio. Esso è costituito da dieci componenti, di cui un rappresentante della Federazione Regionale Coldiretti Sicilia e nove rappresentanti delle Federazioni Provinciali Coldiretti operanti in Sicilia, nominati dal Consiglio Direttivo dell’Istituto, su proposta della Federazione Regionale Coldiretti Sicilia ed è presieduto dal Direttore Regionale Coldiretti Sicilia o da un suo delegato.

Si riunisce almeno tre volte l’anno, proponendo all’Istituto, in modo comunque non vincolante per l’organo amministrativo di quest’ultimo, indirizzi programmatici circa l’attività da realizzare oltre che pareri sulle tematiche che gli altri organi sociali volessero sottoporgli.

Il Presidente del Comitato Tecnico Scientifico è il rappresentante della Federazione Regionale Coldiretti Sicilia, e partecipa – senza diritto di voto e con sole funzioni consultive - alle riunioni di Assemblea e di Consiglio Direttivo.

Il Comitato Tecnico Scientifico dispone annualmente una relazione programmatica, che verrà sottoposta al Consiglio Direttivo in sede di predisposizione di bilancio preventivo.

L’Istituto, nella sua programmazione annuale delle attività, dovrà tenere in debita considerazione le indicazioni del Comitato Tecnico Scientifico che comunque, in quanto non vincolanti, potranno essere disattese.

 

ARTICOLO 16 – COLLEGIO SINDACALE

 

Ai Sindaci spetta, nelle forme e nei limiti d’uso, il controllo sulla gestione amministrativa dell’associazione.

Essi devono redigere la loro relazione all’Assemblea, relativamente ai bilanci consuntivi e preventivi predisposti dal Consiglio Direttivo.

Compongono il Collegio Sindacale, che dura in carica quattro anni, tre membri effettivi, di cui uno Presidente, e due supplenti, nominati dall’Assemblea.

Non possono far parte del Collegio Sindacale, persone che risultino già elette dall’Assemblea quali componenti del Consiglio Direttivo.

I Sindaci partecipano alle Assemblee e alle sedute del Consiglio Direttivo.

I componenti del Collegio Sindacale possono rinunciare al loro compenso.

 

ARTICOLO 17 – ORDINAMENTO FINANZIARIO – ENTRATE

 

Le entrate dell’I.R.I.P.A. – SICILIA sono costituite:

1) dalle somme destinate dalla Regione e dai suoi Organi per la gestione delle attività specifiche;

2) dai contributi concessi dall’Unione Europea e da qualsiasi altro Ente erogatore, per servizi prestati nell’ambito delle finalità dell’I.R.I.P.A. – SICILIA;

3) dalle quote di associazione versate dai soci di cui all’art. 5 del presente Statuto e dai conferimenti volontari dei soci medesimi;

4) da ogni altra somma che provenga da disposizioni legislative del Governo Regionale o Nazionale, oppure da atti di gestione del patrimonio sociale o che sia conferita all’Istituto con atti di liberalità o qualsiasi altro titolo.

 

ARTICOLO 18 – PATRIMONIO

 

Il patrimonio dell’I.R.I.P.A. – SICILIA è costituito:

a) da beni immobiliari o mobiliari e dai valori che, per acquisti, lasciti, donazioni e per qualsiasi altro titolo, spettano all’Istituto;

b) dalle somme accantonate per qualsiasi altro scopo fino a che non siano erogate.

 

ARTICOLO 19 – BILANCIO

 

L’esercizio finanziario dell’I.R.I.P.A. – SICILIA si chiude il 31 dicembre di ogni anno e viene approvato entro, e non oltre, sei mesi dalla chiusura.

 

ARTICOLO 20 – SCIOGLIMENTO E LIQUIDAZIONE

 

L’I.R.I.P.A. – SICILIA entrerà in liquidazione:

a) per compimento del periodo di sua durata ai sensi dell’art. 1 dello Statuto, salvo proroga risultante da deliberazione dell’Assemblea in seduta straordinaria;

b) per deliberazione assembleare e in base a quanto stabilito dal Codice Civile.

Il Patrimonio netto risultante dalla liquidazione sarà devoluto a scopo di iniziative promozionali a vantaggio della categoria degli Imprenditori Agricoli.

 

ARTICOLO 21 – CLAUSOLA COMPROMISSORIA

 

Ogni e qualsiasi controversia (fatta eccezione per quelle nelle quali la legge richiede l’intervento obbligatorio del pubblico ministero) che dovesse insorgere, tra i soci o i soci e l’associazione, l’organo amministrativo e l’organo di liquidazione o fra detti organi o i membri di tali organi o fra alcuni di tali soggetti od organi o gli eredi di tali soggetti, in ordine alla validità, interpretazione, esecuzione e risoluzione del presente Statuto, sarà devoluta ad un Collegio Arbitrale composto da tre membri da designarsi come segue:

n. 1 (uno) nominato dalla parte;

n. 1 (uno) nominato dalla controparte;

n. 1 (uno), quale presidente del collegio, nominato di comune accordo tra i primi due o, in caso di mancato accordo, dal Presidente del Tribunale di Palermo;

Gli arbitri decideranno secondo diritto, nel termine di 90 (novanta) giorni dall’accettazione della nomina.

 

ARTICOLO 22

 

Per tutto quanto non previsto dal presente Statuto, si applicano le norme di legge e del Codice Civile che disciplinano la materia.

 

 ORGANI SOCIALI 

 

CONSIGLIO DIRETTIVO

Presidente :         Sig. Salvatore Enrico Maria Diliberto

Vice Presidente : Sig. Carmelo Piacentino

Consigliere :        Sig. Massimo Cassarà

Consigliere :        Sig. Giovanni Patrizio Marino

Consigliere :        Sig. Giuseppe Taravella

COLLEGIO SINDACALE

Presidente :        Sig.

Sindaco :            Sig.

Sindaco :            Sig.

DIRETTORE GENERALE

Direttore Gen.le:  Sig. Giuseppe Navetta

COMITATO TECNICO SCIENTIFICO

Nominati Coldiretti 

 

 

 



Ultimo aggiornamento ( Venerdì 26 Febbraio 2010 )
 
< Prec.



 unione_europea.jpg

Unione Europea - Fse

big_ministero_del_lavoro_e_delle_politiche_sociali01.gif

Ministero del Lavoro
 
marchioregionesicilia_0.jpg 
 
 Regione Siciliana

marchioregionesicilia_0.jpg

Assessorato Istruzione e Formazione Professionale

marchioregionesicilia_0.jpg

Assessorato Agricoltura e Foreste

marchioregionesicilia_0.jpg

Assessorato del Lavoro

logo_euroinfo.jpg

 EuroinfoSicilia

coldirettisicilia_1.gif

Coldiretti

 stampa.jpgars.jpg

Rassegna stampa

rassegna.jpg 

 



P.iva - IT04228490829